Tutto Quello Che Devi Sapere per Investire in Monete d’Oro

Investire in oro o più specificatamente in monete d’oro, rappresenta un’importante frontiera dell’investimento a cui ci si può dedicare.

Per investire in monete d’oro, tieni presente tutti i fattori legati allo spread. Non spendere più di quanto puoi permetterti di perdere. Non essere impulsivo. Acquista solo da rivenditori autorizzati. Non affidarti al caso, ma chiedi una consulenza ad un professionista se sei un neofita. Tra le varie monete d’oro che puoi acquistare, c’è il Krugerrand del Sud Africa, la “foglia d’acero” del Canada, l’“American Eagle” degli USA, gli ori della Filarmonica di Vienna, la Sterlina britannica della regina Elisabetta II e una vasta gamma di altre monete auree offerte dalle varie zecche in Europa. 

Cerchiamo ora di capire il concetto di investimento legato alle monete d’oro ed analizziamo tutte queste monete che abbiamo citato per scoprirne le loro caratteristiche e diversità.

A Proposito di Oro

L’oro è considerato il bene rifugio per eccellenza. Da sempre è parte integrante dei tradizionali piani di investimento. I motivi sono diversi:

  1. L’oro tende a salire quando altri investimenti diminuiscono, fornendo un effetto stabilizzante della tua spesa.
  2. L’oro è un baluardo contro l’inflazione.
  3. Non devi pagare l’imposta sulle plusvalenze fino a quando non vendi.
  4. Non pesa sul reddito.
  5. È esente IVA in tutto il mondo.
  6. Negli scenari finanziari peggiori, come un’enorme svalutazione della valuta, è possibile utilizzare l’oro per comprare e vendere.

A Proposito di Monete d’Oro

A differenza dei lingotti che sono valutati esclusivamente sulla base del loro peso in oro, il valore di una moneta d’oro è determinata da diversi fattori: la sua rarità, il numero di monete coniate (la tiratura), la domanda e l’offerta, e le condizioni della moneta.

Le monete in oro sono apprezzate per la loro bellezza, la storia, il significato e il loro potenziale valore di investimento. Quindi, le monete d’oro hanno rispetto al loro valore intrinseco del metallo, ben ulteriori vantaggi.

Le monete d’oro sono a corso legale nel Paese di emissione e hanno differenze di peso, grandezza, purezza percentuale di oro, normalmente dai 21 ai 24 carati e sono sempre corredate da un certificato di garanzia.

Quando acquisti oro o monete d’oro, utilizza solo ed esclusivamente canali di vendita ufficiali ed autorizzati. Ti sconsiglio l’acquisto di oro su siti non specifici, in quanto potresti incappare in dei falsi, come delle artefatte monete di piombo placcate d’oro, ma spacciate come monete d’oro. Fai molta attenzione!

L’Importanza di Una Consulenza

Tra le varie leggende metropolitane sulle monete d’oro, la più grande è la seguente:

“Le monete d’oro valgono quanto i lingotti d’oro”.

Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. I prezzi dei lingotti sono stabiliti solo dal prezzo dell’oro. Le monete rare sono completamente diverse e il loro valore non è basato solo sul valore intrinseco, ma anche sul valore numismatico. Nel corso dell’articolo ne parleremo…

Le persone che vogliono acquistare monete d’oro devono sapere esattamente cosa stanno facendo. Se hai dei dubbi, è importante che ti metti in contatto con un numismatico professionista con esperienza o con un commerciante di monete di fiducia, così da ricevere una consulenza adeguata. 

Lo Spread

Aspetto importante da capire. Ogni giorno lo sentiamo nominare al termine del telegiornale e da anni echeggia nel dibattito politico italiano.

Per quel che riguarda le monete d’oro, è la differenza tra il costo dell’oro presente nella moneta (valore intrinseco) e il prezzo negoziato da tale bene. Lo spread è quindi limitato.

Gli aspetti che stabiliscono lo spread di una moneta d’oro sono i seguenti:

  1. La realizzazione – lo spread aumenta nelle monete di grandezza molto ridotta. Questo per il fatto che le monete di taglio piccolo sono più ostiche da riprodurre.
  2. La condizione – Se una moneta è in parte rovinata, si avrà una detrazione percentuale che determina uno spread negativo. A proposito della condizione di una moneta, ne abbiamo parlato in questo articolo, che puoi consultare. Riporto qui sotto la tabella base che ne inquadra le tipologie di condizione:
Tipologia di monetaAbbreviazione usata in Italia
Fior di conioFDC
SplendidaSPL
BellissimaBB
Molto bellaMB
BellaB
DiscretaD
MediocreM
  1. La speculazione – La domanda e l’offerta nei confronti di una determinata moneta, determinano un maccanismo di speculazione. Lo spread sale quando la domanda è elevata. Nel caso in cui vi siano tanti che vendano una determinata moneta, ma mancano gli acquirenti, lo spread sarà azzerato o addirittura in negativo.
  2. Il valore numismatico – Valore che non ha a che fare esclusivamente con il valore intrinseco, bensì è legato anche all’essere parte di una collezione. Se poi la moneta ha pure una bassa tiratura, entra in gioco anche il fattore della rarità. Ne abbiamo parlato in questo articolo. Riporto la tabella inerente i gradi di rarità di una moneta (sia d’oro che non):
Tipologia di monetaAbbreviazione usata in Italia
Molto comuneCC
ComuneC
Non comuneNC
RaraR
Molto raraR2 oppure RR
RarissimaR3 oppure RRR
Estremamente raraR4 oppure RRRR
Solo qualche esemplare conosciutoR5 oppure RRRRR
UnicaU oppure R6 oppure RRRRRR
  1. La fama – Le monete d’oro da investimento, sono più o meno realizzate in ogni Paese del mondo, ad ogni modo, molte sono conosciute solo nel Paese dove vengono coniate e di conseguenza, fuori dai confini di quella nazione, non vi è interesse nei confronti di quel prodotto e quindi la richiesta è solo interna e circoscritta. Ci sono invece altre monete d’oro molto famose, il cui interesse da parte degli investitori, si estende in ogni parte del mondo. Queste monete d’oro sono: il Krugerrand del Sud Africa, la “foglia d’acero” del Canada, l’ “aquila americana” (American Eagle) degli Stati Uniti d’America, la “Filarmonica di Vienna” e la sterlina del Regno Unito.

Il Krugerrand d’Oro del Sud Africa

Il Krugerrand è una moneta d’oro coniata dal governo del Sudafrica. La produzione iniziò nel 1967, rendendola la prima moneta d’oro disponibile in un’era in cui la proprietà di lingotti era stata effettivamente messa fuori legge negli Stati Uniti per decenni. L’eccezione a questo divieto di lingotti erano le monete che avevano un valore numismatico.

Nella nazione del Sudafrica, l’oro Krugerrand è una moneta a corso legale, ma come quasi tutte le monete d’oro, il valore del metallo sottostante supera di gran lunga il valore facciale che in questo è in gran parte simbolico.

Inizialmente, c’era una sola moneta Krugerrand in oro dal peso di 1 oncia. Nel corso degli anni, tuttavia, il Krugerrand in oro è stato coniato in dimensioni aggiuntive per attirare gli investitori privati ​​dalle varie “tasche”. Ecco i vari Krugerrand di oggi:

  1. Krugerrand da 1 oncia d’oro – Diametro 32,6 mm con spessore 2,75 mm
  2. Krugerrand da mezza oncia d’oro – Diametro 27,0 mm con spessore 2,24 mm
  3. Krugerrand da un quarto di oncia d’oro – Diametro 22,0 mm con spessore 1,83 mm
  4. Krugerrand da un decimo di oncia d’oro – 16,5 mm di diametro con 1,19 mm di spessore.

Purezza e Composizione

Il Krugerrand d’oro come l’American Eagle d’oro degli Stati Uniti, è realizzato in oro con purezza al 91,6% quindi a 22 carati. Significa che la moneta contiene 22 parti di oro puro e 2 parti di lega di rame, che conferisce all’oro Krugerrand il suo particolare bagliore arancione.

Tutti i tagli di Krugerrand in oro, hanno la stessa percentuale di purezza.

Questo viene fatto in modo che il Krugerrand d’oro resista all’usura meglio di una moneta con maggiore purezza, come per esempio la foglia d’acero canadese d’oro.

Krugerrand in Edizione Speciale

Come la maggior parte delle monete, il Krugerrand in oro viene rilasciato in un’edizione speciale per collezionisti di monete. Queste monete hanno una finitura quasi fondo a specchio e sono più preziose delle loro “sorelle” di tipo classico.

Le monete d’oro Krugerrand sono chiamate così perché il dritto della moneta contiene il ritratto di Paul Kruger, il quinto e ultimo presidente della precedente Repubblica sudafricana, nonché un combattente della resistenza contro il governo britannico.

Il rovescio delle monete Gold Krugerrand riporta invece una antilope che salta.

Monete d’Oro Canadesi “Foglia di Acero”

Queste monete vennero Introdotte sui mercati mondiali nel 1979. Le monete d’oro canadesi con la foglia d’acero sono coniate con una purezza di oro pari al 99,99% quindi a 24 carati. Vennero offerte come alternativa al Krugerrand sudafricano.

I tagli delle monete d’oro canadesi sono coniate tutte dalla zecca canadese (la Royal Canadian Mint) e portano i seguenti valori e le seguenti caratteristiche:

Peso in oncePeso in grammiPurezza di oroDiametroValore facciale
1 oz limited ed.31,1035 gr.99,999%Ø 30 mm200 $
1 oz31,1035 gr.99,99%Ø 30 mm50 $
½ oz15,5518 gr.99,99%Ø 25 mm20 $
¼ oz7,7758 gr.99,99%Ø 20 mm10 $
1/10 oz3,1103 gr.99,99%Ø 16 mm5 $
1/20 oz1,55 gr.99,99%Ø 14,1 mm1 $

La foglia d’acero canadese è una moneta in oro che viene emessa ogni anno dal governo del Canada. È prodotto dalla Royal Canadian Mint. Come abbiamo visto in tabella, i tagli sono diversi, ma tra questi valori facciali a corso legale, la moneta più comune è quella da 50 dollari canadesi.

L’Aquila Americana degli USA (American Eagle)

Nel 1985, il Congresso autorizzò la creazione delle monete d’oro “American Eagle” come un modo per gli investitori di acquisire convenientemente piccole quote di oro per il loro portafoglio.

Il primo conio è arrivato un anno dopo, nel 1986, con le stesse quattro dimensioni disponibili oggi: 1 oncia, mezza oncia, un quarto di oncia e un decimo di oncia.

La legge conteneva una disposizione secondo cui l’oro di queste monete doveva essere estratto negli Stati Uniti per poterle coniare. Ancora oggi questa pratica è in essere.

Ogni moneta “American Eagle” d’oro ha una purezza del metallo pari a 22 carati. La moneta contiene 22 parti di oro puro e 2 parti di argento e rame. Poiché l’oro è un metallo morbido e duttile, questa miscela rafforza le monete.

Liquidità delle Monete “American Eagle”

Quasi tutte le monete d’oro “American Eagle” possono essere rapidamente vendute presso i rivenditori di monete e metalli preziosi in tutto il mondo. Queste monete hanno corso legale negli Stati Uniti.

La moneta dal taglio di 1 oncia, per esempio, ha un valore facciale di 50 dollari. Valore che può dirsi simbolico, dal momento che il valore intrinseco della moneta vale quasi dieci volte l’importo del valore facciale.

Questa tipologia di monete viene offerta non solo agli investitori, ma anche ai collezionisti con una particolare edizione fondo a specchio.

In fase di acquisto in determinati siti specializzati, si può scegliere anche di comprare questo tipo di bene e di farlo depositare in apposite cassette di sicurezza. Il servizio, ovviamente, prevede un pagamento extra.

Le Monete d’Oro della Filarmonica di Vienna

Nel 1992, la Filarmonica d’oro di Vienna era la moneta d’oro più venduta al mondo, un’impresa che da allora ha ripetuto una manciata di volte.

La moneta d’oro della Filarmonica, nominata in onore dell’orchestra di fama mondiale di Vienna, fu emessa per la prima volta il 10 ottobre 1989. Poiché l’euro non fu adottato fino al 2002, il valore nominale originale era di 2.000 scellini austriaci. Oggi vale 100 euro.

La moneta pesa oltre 31,1 grammi (1 Oz). Ha un bordo spesso 2 mm ed è largo 37 mm. La purezza dell’oro è di 24 carati, ossia 99,99% di oro puro.

Il dritto è stato progettato da Thomas Pesendorfer, uno dei progettisti della zecca austriaca nel 1989. Presenta l’organo a canne della Wiener Musikverein, una sala da concerto viennese alla Filarmonica di Vienna. L’iscrizione “Repubblica d’Austria” scritta in tedesco appare sopra l’organo e il valore facciale appare sotto di esso.

Anche il retro è stato progettato da Pesendorfer e presenta un violoncello circondato da quattro violini, un fagotto, un’arpa e un corno di Vienna. L’iscrizione “Filarmonica di Vienna” scritta in tedesco forma un arco sopra l’assemblea orchestrale.

I Tagli della Filarmonica d’Oro di Vienna

Nel primo anno di emissione, la moneta era disponibile in varietà da un’oncia e da un quarto di oncia. Il quarto di oncia pesa circa 7,8 grammi, ha un diametro di 22 mm, uno spessore di 1,2 mm e un valore nominale di 25 euro.

Nel 1991 fu introdotta una moneta dal peso di 3 grammi, ossia un decimo di oncia, con un diametro di 16 mm e uno spessore di 1,2 mm. Ha un valore facciale di 10 euro.

La mezza oncia, ha un peso di 15,6 grammi, è arrivata nel 1994. Ha uno spessore di 1,6 mm e un diametro di 28 mm. Il suo valore nominale è di 50 euro.

Di recente è uscita la moneta da un venticinquesimo di oncia con un valore facciale di 4 euro, un peso di 1,24 grammi e un diametro di 13 mm.

Ci sono state edizioni speciali e commemorative inerenti questa tipologia di moneta. La più particolare nonché la più nota è la “Big Phil”, una filarmonica d’oro speciale coniata nel 2004, per il quindicesimo anniversario della serie. Un peso da mille once (31 chilogrammi) di oro puro al 99,99% ed un valore facciale di 100.000 euro. E una tiratura di soli 15 esemplari!

È stata la moneta più grande del mondo fino al 2007, quando la Royal Canadian Mint conia la “foglia d’acero d’oro” con valore facciale di un milione di dollari.

La Zecca Austriaca

A differenza, diciamo, della Cina, che sembra preferire l’anonimato, la zecca austriaca impone la sua “personalità” sulla scena mondiale. Questo per il fatto che è ricca di storia e tradizione.

Secondo il loro sito web, le prime monete coniate a Vienna furono realizzate nel 1194 dall’argento usato per riscattare il re Riccardo I Cuor di Leone dal duca Leopoldo. 

A proposito, hai mai sentito parlare di Robin Hood? Alcuni ipotizzano che la sua vera missione sia stata “l’acquisizione” di fondi per aiutare a riscattare il Re. Ad ogni modo, la moglie di Richard, la leggendaria Eleonora d’Aquitania, ha addirittura tassato la chiesa per salvare il re.

Nel 1715 fu nominata la zecca principale dell’Austria. Nel 1741 fu coniata la prima “Maria Teresa Thaler”, una delle monete più famose al mondo.

Quando l’Austria divenne una repubblica dopo la prima guerra mondiale, la zecca di Vienna divenne l’unica zecca responsabile della produzione delle monete della nazione, una posizione che ancora oggi mantiene. Nel 1989 la zecca austriaca divenne una società per azioni e una filiale della Banca nazionale d’Austria, che esiste dal 1816.

La Sterlina d’Oro del Regno Unito

La sterlina d’oro britannica è un altro tipo di moneta d’oro molto famosa, richiesta e con quotazioni in tempo reale disponibili su vari siti del settore.

Per due secoli, la sterlina d’oro britannica è stata una costante del conio britannico e le sterline in oro della regina Elisabetta II vengono coniate dal 1957 dalla Royal Mint e ad oggi non si è mai interrotta la loro produzione annuale.

È realizzata in oro a 22 carati e quindi a 916 millesimi (91,6%). Ha un diametro di 22,05 millimetri, uno spessore di 1,5 millimetri e un peso di 7,32 grammi.

Queste monete d’oro britanniche sono le più prestigiose al mondo, e grazie al loro status di moneta legale nel Regno Unito, sono esenti da imposte sul reddito da capitale.

Quando acquisti una sterlina d’oro da rivenditori autorizzati dalla Royal Mint, di norma i prezzi vengono aggiornati automaticamente ogni minuto, quindi puoi stare sicuro che stai acquistando alla tariffa attuale.

Altre Monete d’Oro in Europa

In ogni Stato d’Europa, la zecca offre una specifica offerta di monete d’oro. L’Austria primeggia come abbiamo visto con la sua “Filarmonica d’oro di Vienna”, ma anche la Francia ha una produzione di monete auree molto vasta e con tantissimi tagli.

La Francia ha emesso tantissime monete d’oro in euro, troviamo i più disparati valori facciali, dall’insolito “quarto di euro” al famoso 100 euro fino al costosissimo 5000 euro.

Anche la Città del Vaticano, l’Italia, la Germania e tantissimi altri Stati europei hanno un’interessante offerta di monete in oro, dai tagli più diversi e per quasi tutte le tasche.

Per quel che riguarda l’oro, l’unico neo è la Repubblica di San Marino, che negli ultimi tempi ha più che ghigliottinato l’offerta di monetazioni auree.

Crisi delle Monete d’Oro nella Repubblica di San Marino

Nel 2018 si è diffusa l’ansia tra i collezionisti dei prodotti sammarinesi, in quanto la storica moneta d’oro a corso legale da 22 carati dal valore facciale di 2 scudi e del peso di 3 grammi, che la Repubblica di San Marino emise ogni anno dal 1974 ha cessato la sua produzione annuale.

Anche l’anno successivo la moneta non è stata emessa e quindi la sua soppressione è stata poi confermata dall’ufficio competente con grande disagio tra i vecchi collezionisti. La motivazione sembra essere principalmente legata alla mancanza di vendite del prodotto negli ultimi anni, nonostante la bassa tiratura.

Questo fenomeno è stato riscontrato anche per quel che riguarda il dittico d’oro con valore nominale di 20 e 50 euro che la Repubblica di San Marino ha emesso dal 2002. Quel tipo di prodotto numismatico ha avuto una progressiva bassa richiesta e di conseguenza dal 2018 hanno soppresso la moneta da 50 euro del peso di 17 grammi.

È rimasta solo quella da 20 euro con un peso di circa 6,4 grammi. Ciò fa emergere una crisi delle monete d’oro coniate dal San Marino. Fattori come l’elevato costo di tali prodotti e l’incapacità di attrarre interesse tra gli investitori hanno ridotto nel tempo il fascino che avevano una volta.

Le Cause della Crisi Localizzata

Un’altra causa di crisi è l’instabilità economica (non solo presente sul territorio) e la sfortunata idea da parte dello Stato di tassare i prodotti che sono sempre stati esenti da tassazione: le monete d’oro sono ancora esenti da IVA, ma è stata aggiunta un’imposta di bollo di 2 euro per ogni moneta d’oro acquistata.

Non è certamente un grande costo aggiuntivo, ma rimane un disincentivo spiacevole per un prodotto che, essendo in crisi, dovrebbe essere aiutato a rialzarsi e non essere ulteriormente seppellito.

Ciò che deve essere creato sono le condizioni per garantire una ripresa in quel settore, piuttosto che un’eliminazione quasi totale dello stesso.

Condizioni per la Ripresa

Le condizioni si possono creare con la pubblicità, inserendo alcune iniziative in eventi ad hoc, possibilmente legati al target dei collezionisti numismatici e anche a tutti coloro che sono interessati alla storia contemporanea, poiché le monete sono croniste della storia tramite quello che commemorano.

Un altro tentativo sarebbe quello di ridurre drasticamente la tiratura o di aggiungere un nuovo dettaglio che rinnova il prodotto e quindi lo rende più desiderabile per il pubblico.

Per fare un esempio che mostri la validità di queste tattiche,rimanendo nella Repubblica di San Marino, possiamo citare i set di monete divisionali fondo specchio emesse dal 2008. Dal primo anno di conio fino al 2014, quella serie specifica non è mai stata particolarmente richiesta e molti kit sono rimasti invenduti.

Nel 2015, sorprendentemente, il set di monete proof da otto valori (1 centesimo, 2 centesimi, 5 centesimi, 10 centesimi, 20 centesimi, 50 centesimi, 1 euro e 2 euro) è diventato di dieci valori: altre due monete di tipo commemorativo da 2 euro si sono aggiunte. E inoltre, è stata abbassata la tiratura.

Questa strategia di marketing ha rilanciato quello specifico prodotto numismatico, che dal 2015 ad oggi, continua ad essere super richiesto ogni anno e venduto solo tramite pre-vendita. È stato un beneficio non solo per l’ente emittente che si assicura il “sold out” immediato, ma anche per il collezionista che ha visto crescere il suo portafoglio.

L’Unica Sopravvissuta

Al momento, quindi, l’unica moneta d’oro sopravvissuta nell’antica terra della libertà è quella del valore nominale di 20 euro.

Per questo 2020 è in programma la coniazione di tale prodotto per il mese di Ottobre con tema “L’expo di Dubai del 2020”. È già disponibile l’abbonamento nel sito di riferimento fino al 28 febbraio 2020.

Visto che ancora è disponibile la moneta d’oro dell’anno scorso, viene da chiedersi se la Repubblica di San Marino farà qualcosa per incentivare questo prodotto o se sarà tristemente destinato a scomparire.

Conclusioni

Prima di investire in monete d’oro, è bene tener presente tutti gli aspetti connessi allo spread: la domanda e l’offerta, la tiratura, la rarità, la condizione della moneta e il valore intrinseco considerando la purezza del metallo. Non investire più di quanto le tue possibilità ti concedono di spendere. Non commettere atti impulsivi e ragiona!

Assicurarsi sempre di ricevere anche un certificato di garanzia annesso al prodotto ed emesso da un ente che abbia credibilità nel mercato. E acquista solo su canali di vendita specifici e non generici. Nei canali generici il rischio di truffa è alto!

Chiedi la consulenza di un professionista, se hai dei dubbi e necessiti di una seria dritta su come dovresti muoverti. Non fare nulla a caso!

Tra le monete d’oro più famose e richieste nel mondo, troverai: il Krugerrand d’oro del Sud Africa, l’aquila d’oro americana, la foglia d’acero d’oro del Canada, la Filarmonica d’oro austriaca di Vienna e la sterlina d’oro britannica.

In Europa, oltre all’Austria, troverai anche tanti altri Stati in cui è possibile acquistare monete d’oro, come la Francia, la Città del Vaticano, l’Italia, ecc. La richiesta di queste monete è però circoscritta principalmente al Paese di emissione piuttosto che nel resto del mondo.

Davide Z.

Laureato in “Comunicazione per le imprese mediali e la pubblicità”, Davide ha trascorso un periodo della sua vita in Slovenia dove si è occupato di scrittura e di realizzazione di contenuti creativi per il web, grazie ad una borsa di studio Erasmus+. Ha frequentato un corso di formazione professionale dedito alla sceneggiatura. È esperto nella realizzazione di prodotti audiovisivi per ragazzi e adolescenti, destinati ai canali web e televisivi.

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