I 100 Termini Più Noti Nel Lessico Numismatico

Quando ti addentri nel mondo della numismatica, con facilità potrai incontrare delle parole che non hai mai sentito, oppure altre che conosci, ma che in questo settore assumono un significato diverso.

In ordine alfabetico, i termini più noti nel lessico numismatico sono i seguenti 100: abbreviazione, asse, asta numismatica, baiocco, bisante, bolognino, bordo, capsula, carlino, cartamoneta, catalogo, centesimo, certificato, collare, collezionista, conio, conservazione, contorno, copeco, corona, corso legale, denaro, destra, dinaro, diritto, divisionale, doblone, dollaro, dracma, ducato, effige, errori di conio, esergo, euro, faccia, fior di conio, fiorino, fondo specchio, franco, gettone, ghinea, grano, guanto numismatico, grosso, incisore, lega, legenda, lira, marco, marengo, medaglia, medagliere, millesimo, moneta, moneta aurea, moneta bimetallica, moneta circolante, moneta commemorativa, moneta contraffatta, modulo, numismatica, numismatico, oblò, oncia, patina, penny, pinzetta numismatica, proof, prova, quattrino, quincunx, rarità, rilievi, rotolino, rovescio, rublo, scellino, scudo, segno di zecca, sesterzio, sinistra, soldo, sovrana, starter kit, sterlina, tallero, tari, tiratura, titolo, tondello, tornese, unicum, valore facciale, valore intrinseco, valore numismatico, varietà numismatiche, zecca, zecchino, zigrinatura.

Andiamo ad addentrarci nel gergo tecnico della numismatica, cercando di capirne il lessico più usato dai professionisti di settore, dando una spiegazione ad ognuno di questi cento termini che sono stati menzionati…

  1. Abbreviazione – riduzione di una parola con una particella fatta da poche lettere. Nella numismatica si adottano numerose abbreviazioni. A fine articolo ti riporterò una tabella con le principali 50 abbreviazioni che puoi trovare nei cataloghi e in riviste di settore specializzate.
  2. Asse – unità della moneta romana di bronzo antica, divisibile in dodici once.
  3. Asta numismatica – procedimento di vendita di prodotti numismatici al miglior offerente fatta secondo determinate formalità.
  4. Baiocco – moneta d’argento, poi di rame, in uso nello Stato pontificio fino al 1866.
  5. Bisante – moneta d’oro dell’impero bizantino.
  6. Bolognino – denaro coniato nella città di Bologna nei secoli XIII – XVII.
  7. Bordo – margine esterno di una moneta.
  8. Capsula – contenitore di materiale plastico usato per racchiudere le monete “fondo specchio” e talvolta anche altri tipi di monete. Le capsule sono realizzate in varie dimensioni.
  9. Carlino – moneta antica d’oro o d’argento, specialmente nel Regno di Napoli con tipi e valori diversi fino al XIX secolo.
  10. Cartamoneta – moneta costituita da biglietti di banca (banconote) emessi dalla Banca Centrale o dal Tesoro.
  11. Catalogo – libro cartaceo o ebook in cui vengono riportate le descrizioni delle monete, le loro quotazioni e i loro dati tecnici al completo. Esistono appositi cataloghi che trattano monete in euro, monete romane, lire, eccetera.
  12. Centesimo – moneta che vale la centesima parte dell’euro o di altra unità monetaria.
  13. Certificato – è il documento che attesta l’autenticità di una moneta. In esso sono di frequente riportate anche altre informazioni, come per esempio la tiratura.
  14. Collare – anello esterno impiegato nella coniazione di monete. Esso mantiene immobile il tondello mentre viene urtato da altri conii.
  15. Collezionista – colui che colleziona qualcosa (in questo specifico caso: monete).
  16. Conio – matrice usata per la coniazione di una moneta.
  17. Conservazione – stato di conservazione in cui una determinata moneta si presenta una moneta. Ne abbiamo parlato in questo articolo. Ricordiamo il più alto grado di conservazione di una moneta: FDC (fior di conio) e i successivi in ordine decrescente: SPL (splendida); BB (bellissima); MB (molto bella); B (bella); D (discreta); M (mediocre).
  18. Contorno – parte circolare esterna della moneta. Questa parte può essere liscia, rigata continua, rigata discontinua o avere incisi specifici simboli, scritte o altre cose meno comuni.
  19. Copeco – moneta russa corrispondente alla centesima parte del rublo.
  20. Corona – antica moneta d’oro e d’argento con impressa la figura di una corona. È anche l’unità monetaria di alcuni paesi d’Europa: Danimarca, Norvegia, Svezia e Repubblica Ceca.
  21. Corso legale – moneta riportante un determinato valore facciale che deve essere accettata come forma di pagamento sulla base di quel valore.
  22. Denaro – unità monetaria d’argento romana. È anche una moneta d’argento medioevale. Nel linguaggio comune è un sinonimo di “soldi” inteso come un insieme di monete.
  23. Destra – parte di una moneta che corrisponde alla destra di colui che la sta guardando.
  24. Dinaro – unità monetaria di Algeria, Iraq, Libia, Serbia e di altri Paesi.
  25. Diritto – è il lato principale della moneta, spesso abbreviato con la lettera D. Di norma riporta l’effigie di qualcuno oppure i simboli dell’ente emittente.
  26. Divisionale – moneta che rappresenta una frazione di unità monetaria. Le serie divisionali delle monete euro, sono dei blister ufficiali della zecca di Stato che racchiudono gli otto tagli delle monete euro in stato fior di conio.
  27. Doblone – moneta spagnola realizzata in oro del valore di due scudi d’oro coniata dal XVI secolo in poi.
  28. Dollaro – unità monetaria degli Stati Uniti d’America e di altri Paesi come per esempio il Canada.
  29. Dracma – unità monetaria della Grecia prima che adottasse l’euro.
  30. Ducato – moneta d’oro italiana coniata prima a Venezia poi altrove.
  31. Effige o Effigie – figura (per esempio di un sovrano) ritratta su un lato di una moneta.
  32. Errori di conio – altro nome di “varietà numismatiche”.
  33. Esergo – parte bassa della moneta in cui solitamente è riportato l’anno di emissione, i segni di zecca e il valore.
  34. Euro – monete attuali che vengono usate nei paesi dell’unione europea che hanno scelto di aderire alla moneta unica. I tagli usati sono i seguenti otto: un centesimo, due centesimi, cinque centesimi, dieci centesimi, venti centesimi, cinquanta centesimi, un euro e due euro. È in vigore in Europa dal 1999 e in Italia dal 2002.
  35. Faccia – Lato di una moneta.
  36. Fior di conio – moneta mai circolata ed incapsulata dopo la sua coniazione nelle ufficiali confezioni della zecca di Stato. L’appellativo fior di conio viene abbreviata con la sigla FDC. In questo articolo puoi trovare maggiori informazioni a proposito.
  37. Fiorino – moneta d’oro coniata a Firenze nel XIII secolo recante su una faccia il giglio. Oggi è la moneta nazionale dell’Ungheria e si chiama fiorino ungherese.
  38. Fondo specchio – è una particolare lavorazione che una moneta può subire. Un processo costoso ed elaborato che rende una moneta specchiata nel fondo e satinata nei rilievi. Questa tecnica è molto usata per la realizzazione di diversi prodotti numismatici contemporanei. L’appellativo “fondo specchio” (si può dire anche “fondo a specchio”) è abbreviato con la sigla italiana FS oppure con quella inglese PROOF. Puoi trovare più informazioni a tal proposito su questo articolo.
  39. Franco – antica moneta francese coniata per la prima volta nel XIV secolo in oro. È stata anche l’unità monetaria di Francia, Belgio e altri Paesi prima dell’euro. Ancora oggi è l’unità monetaria della Svizzera.
  40. Gettone – disco di metallo o altro materiale, usato come contrassegno o per il funzionamento di macchine automatiche come i vecchi telefoni a cabina.
  41. Ghinea – moneta inglese che Carlo II fece coniare con l’oro della Guinea, del valore di 21 scellini. Fu battuta fino agli inizi del XIX secolo.
  42. Grano – moneta napoletana realizzata in rame.
  43. Guanto numismatico – indumento per mano realizzati in puro cotone appositamente creato per il maneggiamento delle monete senza rischiare di rovinarle o di arrecare impronte su di esse.
  44. Grosso – moneta d’argento di valore diverso secondo i luoghi.
  45. Incisore – artista che da un precedente bozzetto creato, realizza il disegno che si vede sulle monete, usando la tecnica dell’incisione.
  46. Lega – soluzione solida di un metallo con uno o più elementi chimici, ottenuta specialmente per la fusione, con proprietà diverse da quelle degli elementi che la costituiscono. Per esempio, le monete da 10, 20 e 50 centesimi di euro, sono realizzate in “oro nordico” che è una lega di ottone realizzata con parti di rame, zinco, alluminio e stagno.
  47. Legenda – iscrizioni su entrambe le facce di una moneta.
  48. Lira – unità monetaria dell’Italia prima che adottasse l’euro. È ad oggi l’unità monetaria di Libano, Turchia ed altri Paesi.
  49. Marco – unità monetaria della Germania e della Finlandia prima dell’euro.
  50. Marengo – moneta d’oro da 20 franchi coniata a Torino in memoria della battaglia di Marengo.
  51. Medaglia – dischetto d’oro d’argento o di altro metallo coniato o fuso, con raffigurazione a bassorilievo di una figura sacra o profana spesso recante un’iscrizione.
  52. Medagliere – raccolta di medaglie o di monete di valore numismatico. Può essere anche un mobile realizzato ad hoc per la conservazione di prodotti numismatici.
  53. Millesimo – anno di coniazione di una moneta.
  54. Moneta – bene economico intermediario negli scambi quale misura di valore e mezzo di pagamento.
  55. Moneta aurea – moneta d’oro
  56. Moneta bimetallica – tipo di moneta composta da un tondello di due metalli diversi. Per esempio, sono monete bimetalliche le monete da 1 e 2 euro.
  57. Moneta circolante – moneta che ha circolato, non fior di conio e quindi non nata per fini collezionistici.
  58. Moneta commemorativa – è una moneta realizzata appositamente per commemorare (e quindi per ricordare) un determinato evento, persona o luogo e rendergli omaggio.
  59. Moneta contraffatta – moneta falsa.
  60. Modulo – diametro di una moneta espresso in millimetri.
  61. Numismatica – scienza che studia le monete e le medaglie di ogni epoca e di ogni Stato.
  62. Numismatico – studioso che si occupa di numismatica.
  63. Oblò – appositi dispositivi per conservare le monete che hanno circolato. Sono realizzati in cartoncino con al centro una doppia finestrella di pellicola trasparente che consente la visualizzazione delle due facce della moneta pur stando racchiusa. Per chiudere gli oblò sono necessari dei punti metallici da applicare nelle parti esterne in cartoncino. Gli oblò sono realizzati in più tipi di misure.
  64. Oncia – moneta romana repubblicana di bronzo, equivalente alla dodicesima parte dell’asse. È anche l’unità di misura di peso usata in Italia e in altri Paesi prima dell’adozione del sistema metrico decimale, con valori diversi principalmente intorno ai 30 grammi; è abbreviata col simbolo “oz” ed equivale principalmente a 31,1 grammi. Si realizzano spesso monete e lingotti con questo peso.
  65. Patina – leggero strato che ricopre una moneta che si forma nel tempo tramite l’ossidazione. Può essere verdastra o di altri colori Se ne è parlato in questo articolo.
  66. Penny – moneta inglese un tempo pari a un dodicesimo di uno scellino e attualmente alla centesima parte di una sterlina.
  67. Pinzetta numismatica – tipo di pinza professionale realizzata per il maneggiamento delle monete. Di solito è in acciaio inox e ha le estremità rivestite in gomma.
  68. Proof – Termine inglese equivalente a quello italiano FS per definire una moneta di tipo “fondo specchio”.
  69. Prova – moneta di prova che anticipa la produzione di una determinata tipologia. Talvolta può essere leggermente differente e avere anche molto valore.
  70. Quattrino – moneta di rame o d’argento di quattro denari coniata in Italia intorno al XVI secolo.
  71. Quincunx o Quincónce – moneta di bronzo dell’Italia antica del valore di cinque once e contrassegnata da cinque globetti disposti come i puntini sui dadi.
  72. Rarità – moneta ricercata e di valore.
  73. Rilievi – parti della moneta che emergono dal fondo su cui sono state battute.
  74. Rotolino – involucro dall’aspetto cilindrico realizzato in carta, contenente una pila verticale di un determinato taglio di monete. Per esempio 10 monete da un euro. Essi sono reperibili nelle banche.
  75. Rovescio – è il lato della moneta opposto a quello del diritto. Di norma in esso viene indicato il valore della moneta.
  76. Rublo – unità monetaria della Russia, divisa in cento copechi.
  77. Scellino – unità monetaria inglese, pari alla ventesima parte della sterlina, in uso fino al 1971. È stata l’unità monetaria dell’Austria prima che adottasse l’euro ed è ad oggi unità monetaria del Kenya, della Somalia e di altri Paesi.
  78. Scudo – moneta d’oro o d’argento di vario valore portante lo scudo del principe o dello Stato emittente effigiato su una delle due facce.
  79. Segno di zecca – è un simbolo o una scritta che determina la zecca in cui la moneta è stata coniata. Nelle monete italiane, per esempio, il simbolo è R che fa riferimento alla zecca di Roma. In alcune monete può non essere presente.
  80. Sesterzio – piccola moneta romana originariamente d’argento, poi di bronzo, del valore di due assi e mezzo, poi di quattro assi.
  81. Sinistra – parte di una moneta che corrisponde alla sinistra di colui che la sta guardando.
  82. Soldo – antica moneta europea derivata dal tardo Impero romano. È stato inteso come la ventesima parte della lira italiana fino all’inizio della seconda guerra mondiale.
  83. Sovrana – antica moneta d’oro inglese del valore di 20 scellini.
  84. Starter kit – sacchetti di plastica sigillati contenente tutti i tagli di una determinata monetazione. Per esempio, gli euro starter kit contengono gli otto tagli delle monete euro dal centesimo ai 2 euro. Vennero distribuiti nei paesi dell’Eurozona poco tempo prima che usassero effettivamente l’euro, per familiarizzare con le nuove monete. Questi kit erano acquistabili presso le banche.
  85. Statere – moneta greca in oro o in argento diffusa specialmente nei secoli VI – IV a.C. È anche una moneta d’argento dell’epoca romana.
  86. Sterlina – unità monetaria circolante nel Regno Unito e in altri altri Paesi. È stata l’unità monetaria dell’Irlanda prima dell’euro.
  87. Tallero – grossa moneta d’argento coniata per la prima volta da Sigismondo d’Austria nel 1484, poi diffusa in tutta Europa e in Italia con valore differente.
  88. Tari – moneta d’oro araba e normanna della Sicilia, imitata dalle zecche dell’Italia meridionale.
  89. Tiratura – numero totale di monete coniate di una determinata emissione.
  90. Titolo – è il rapporto % che si determina tra il peso della moneta e il metallo puro.
  91. Tondello – piccolo disco di metallo di forma rotonda da cui saranno coniate monete o medaglie.
  92. Tornese – moneta d’argento coniata a Tours in Francia da Luigi IX e molto imitata sia in Italia che in altri Paesi.
  93. Unicum – termine latino che in numismatica indica l’esistenza di un solo ed unico esemplare per quella categoria.
  94. Valore facciale – è il numero riportato su una moneta che ne determina la valenza. Per esempio, il valore facciale di una moneta da due euro, è appunto 2.
  95. Valore intrinseco – è il valore del metallo prezioso contenuto in una moneta.
  96. Valore numismatico – è il valore di una determinata moneta stabilito da una quotazione sul mercato.
  97. Varietà numismatiche – errori di conio che rendono una moneta con caratteristiche di tipo non ordinario.
  98. Zecca – azienda dove vengono coniate le monete. Può anche essere una officina o un ente di emissione.
  99. Zecchino – ducato d’oro veneziano dal XVI secolo. Più comunemente, si intende qualsiasi tipo di moneta realizzata in oro purissimo.
  100. Zigrinatura – serie di rigature parallele incise nel contorno di una moneta, che solitamente possono essere di tipo continuo o discontinuo.

Le 50 Abbreviazioni Ricorrenti Della Numismatica

Come promesso, ecco le 50 abbreviazioni che maggiormente si incontrano nel gergo numismatico:

TermineAbbreviazione
AcciaioAA
ArgentoAg
AlluminioAl
OroAu – Av
BronzoBr
RameCu
OttoneCuZn
FerroFe
NichelioNi
PiomboPb
StagnoSn
ZincoZn
Metallo biancoWM
DiametroØ – Diam.
Grammigr.
ContornoC/
DirittoD/
RovescioR/
Destrads – d.
Sinistrasn – s.
DisegnatoreDis.
IncisoreInc.
ModellistaMod.
Dato non conosciuton.c.
Prezzo a richiestaPAR
Fondo brillanteBU
Fondo specchioFS
Fior di conioFDC
SplendidaSPL
BellissimaBB
Molto bellaMB
BellaB
DiscretaD
MediocreM
Quasiq
Euro
Dollaro$
Sterlina£
Molto ComuneCC
ComuneC
Non comuneNC
RaraR
Molto raraR2 – RR
RarissimaR3 – RRR
Estremamente raraR4 – RRRR
Solo alcuni esemplari notiR5 – RRRRR
Moneta unicaU – R6 – RRRRRR
Dopo Cristod.C.
Avanti Cristoa.C.
Millimetrimm

Conclusioni

Tutti i 100 termini che abbiamo analizzato in questo articolo, da “abbreviazione” a “zigrinatura”, saranno per te un utile mini dizionario che potrai memorizzare o consultare all’occorrenza.

Anche le 50 abbreviazioni menzionate in tabella ti saranno utili per destreggiarti nei cataloghi di numismatica più noti.

Davide Z.

Laureato in “Comunicazione per le imprese mediali e la pubblicità”, Davide ha trascorso un periodo della sua vita in Slovenia dove si è occupato di scrittura e di realizzazione di contenuti creativi per il web, grazie ad una borsa di studio Erasmus+. Ha frequentato un corso di formazione professionale dedito alla sceneggiatura. È esperto nella realizzazione di prodotti audiovisivi per ragazzi e adolescenti, destinati ai canali web e televisivi.

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