Guida Completa Alla Pulizia Delle Monete

Anche tu sei tra quelli che sta pensando di pulire la sua collezione di monete? La pulizia è un’azione molto delicata per questo genere di oggetti e spesso viene effettuata un po’ a caso senza documentarsi e considerare tutte le conseguenze del caso, facendo quindi azioni nefaste e danni irreparabili.

Se hai una collezione di monete sfuse, non di valore e ti importa solo di renderle brillanti per avere un maggior piacere visivo, allora puoi permetterti di pulirle nel modo che ritieni opportuno. Se però la tua collezione di monete libere da blister rappresenta una forma di investimento e vuoi pulirle per preservare il loro valore, stai attento! La pulizia non è consigliabile! Se hai già fatto valutare la tua moneta e opti imboccare questa strada, è doveroso scegliere la via più idonea a seconda se la moneta è d’oro, d’argento, di bronzo, romana, euro, lira o sia di altre tipologie.

Se decidi di voler pulire le tue monete, è necessario che tu sappia come procedere. Continuando a leggere, troverai una guida alla pulizia delle tue monete, con accorgimenti indispensabili per non commettere errori.

Che Tipi Di Monete Si Possono Pulire?

Ogni moneta che si trova all’interno di un blister o di una capsula e che vi è sempre stata dalla sua nascita, non va assolutamente pulita.

Parlando in gergo tecnico: le monete fior di conio e quelle fondo specchio non vanno mai pulite, né liberate dalle loro confezioni protettive. L’effettuare questa azione rappresenta un atto scellerato che compromette il valore delle monete.

Le monete che si hanno sfuse e quindi che sono circolate, possono invece essere pulite a patto che si faccia una notevole attenzione su queste loro caratteristiche: materiale di composizione, epoca, valore di catalogo.

Se hai per le mani una moneta e sai già che il suo valore di catalogo in stato splendido raggiunge migliaia o addirittura una decina di migliaia di euro, anche se hai tutti gli strumenti e le informazioni per procedere alla pulizia, a livello cautelativo è sempre meglio che tu non lo faccia. Rivolgiti eventualmente a dei professionisti di settore.

La Patina Delle Monete

Una premessa sulla patina è d’obbligo. La patina è il naturale cambiamento della superficie che si verifica sulle monete circolanti antiche o moderne nel corso del tempo.

I fattori che influiscono principalmente la formazione della patina, sono: l’ossigeno, l’umidità e gli oligoelementi sempre presenti nell’aria, che causano corrosione della superficie metallica nel tempo. Il tipo di reazioni chimiche che avvengono determina l’aspetto e il colore.

Diverse strutture di patina possono quindi insorgere su due leghe completamente identiche se sono state esposte a diverse influenze ambientali.

Quali Sono I Colori Di Queste Patine?

Il gran numero di leghe e le possibili influenze ambientali portano alla formazione di patine in un’ampia varietà di colori.

Un esempio ben noto è la tipica colorazione verde che si verifica con leghe e monete di rame e bronzo.

Il coinvolgimento dei sali di ferro porta invece ad una superficie marrone.

Se l’idrogeno solforato è anche coinvolto nella reazione chimica, si possono trovare sfumature che dal marrone varano sul rosso.

Quanto È Importante La Patina Nella Valutazione Delle Monete?

È doveroso precisare che questo rivestimento superficiale non è un difetto e piuttosto consente di trarre conclusioni sul tipo di lega utilizzata nel conio e sulle condizioni ambientali a cui sono state esposte le monete.

Dal momento che è un processo naturale che dipende dal tempo, può essere utilizzato per determinare l’età, se nella moneta non è identificabile l’anno di coniazione.

Una patina che copre l’intera superficie della moneta e ha una struttura uniforme è particolarmente apprezzata dagli esperti di settore. Rimuovere lo strato dalla superficie delle monete è folle. La patina fa parte della storia della vita di una moneta ed è quindi considerabile come un certificato di autenticità naturale.

Talvolta, nelle monete più recenti, rimuovendo la patina si avrà quell’effetto “simil fior di conio” palesemente finto e col tempo, la moneta svilupperà una nuova patina del tutto artificiale ed innaturale allo sguardo.

Regole Generali per La Pulizia Delle Monete

  1. A livello generale non dovresti pulire le monete. Esse documentano la storia e una moneta pulita di un secolo fa, sembrerà innaturale e solo ingenuamente verrà collezionata o commercializzata.
  2. Il grado di conservazione di una moneta non può essere migliorato con alcun metodo di pulizia e il grado di danneggiamento o usura di una moneta è irreversibile.
  3. In tutte le fasi della manipolazione delle monete, devi tenere presente che la pulizia data dallo sfregamento è vietata, poiché potrebbe rovinare la superficie del conio.
  4. Puoi utilizzare uno specifico spazzolino molto molto morbido per la pulizia solo per pulire robusti pezzi di nichel o di rame.
  5. Non utilizzare panni di lana o similari, che invece devi considerare un tabù per la pulizia delle monete.
  6. Proteggi sempre le monete da influenze ambientali dannose come polvere, vapori o altre sostanze nocive.
  7. Prendi in considerazione la pulizia delle monete solo se queste sono molto sporche al di là della loro patina.
  8. Un dispositivo di pulizia ad ultrasuoni è un recente ed universale metodo di pulizia. Supporta la pulizia meccanica attraverso le vibrazioni senza danneggiare la superficie della moneta. Valuta quindi il suo possibile acquisto.
  9. Prediligi bagni di pulizia con soluzioni ad hoc per la tua moneta, piuttosto che una pulizia a secco, che spesso danneggia la moneta.
  10. Non cercare mai prodotti per la pulizia di un metallo, ma prodotti per la pulizia DI MONETE fatte di quel metallo. La differenza è sottile e sostanziale.

Prima Di Cominciare La Pulizia Delle Monete

Sei stato già terrorizzato abbastanza sul fatto che sia meglio non considerare la pulizia delle monete. Mi rendo conto della mia forse eccessiva premura. Credimi: era necessario!

Arriviamo dunque a parlare ai più temerari, che hanno intenzione di pulire la loro collezione di monete non fior di conio.

Ogni tipo di moneta necessita di un criterio di pulizia distinto e di conseguenza andremo ad analizzare i vari tipi di monete e i loro più consoni metodi di pulizia elencando regole specifiche suddivise per tipologia.

Prenderemo in esame i seguenti tipi di monetazioni:

  1. Monete d’oro
  2. Monete d’argento
  3. Monete romane e di bronzo
  4. Monete euro
  5. Lire italiane
  6. Altri tipi di monete

Prima di iniziare, è bene però che hai chiara anche la fase preparatoria, ossia quella precedente alla pulizia. Tieni sempre a mente questi dieci punti per proteggere a monte il tuo investimento numismatico:

Per Iniziare…

  1. Lavati le mani con un buon sapone solido detergente per rimuovere lo sporco e le sostanze oleose dalle dita (come per esempio il sebo della pelle). Altrimenti quelle sostanze possono trasferirsi sulla tua moneta peggiorando così la condizione della stessa. Se non hai accesso ad acqua e sapone, il disinfettante per le mani è la cosa migliore da usare, ma è la via meno consigliata ed anche in quel caso assicurati di avere le mani asciutte prima di cominciare.
  2. Indossa dei guanti morbidi. I guanti di cotone che non lasciano residui di lanugine sono quelli che dovresti indossare: sono una buona opzione perché non solo crei una barriera morbida tra le mani e la superficie della tua moneta, ma stai impedendo alle punte delle dita di lasciare impronte sulla superficie.
  3. Evita l’uso di guanti in lattice, plastica o materiali simili: il lubrificante o le polveri di cui sono dotati per poterli indossare, spesso non rimangono all’interno del guanto quando li infili e possono avere un effetto negativo sulla superficie della moneta.
  4. Usa delle pinzette di plastica. Queste pinzette ti consentono di raccogliere la moneta senza problemi e non danneggeranno la superficie. Evita l’uso di pinzette in metallo per evitare graffi.
  5. Utilizza un panno morbido come superficie in cui appoggerai e maneggerai le tue monete. L’importante è non usare un panno graffiante in quanto potrebbe causare danni invece che prevenirli.
  6. Evita i detergenti biologici e tutte le soluzioni non specifiche per le monete che stai maneggiando e che vuoi pulire.
  7. Quando prendi le tue monete, presta attenzione a dove le tue dita le toccano, anche se ti sei lavato le mani o indossi i guanti. Prediligi il maneggiamento della moneta dai bordi ed evita di toccare le facce per una maggior precauzione.
  8. Tieni presente che se hai a che fare con monete d’oro, maggiore è la sua purezza e più facilmente sono malleabili e quindi danneggiabili rispetto alle monete che si fondono con altri metalli. Considera ciò: meno le tocchi e le maneggi e meglio è!
  9. Assicurarti che al termine della pulizia, sai già qual è il posto dove riporrai le tue monete. Il luogo deve essere ideale per la conservazione. Se sono monete d’oro o comunque di alto valore è meglio che le conservi lontano da calore e umidità elevati. Un luogo fresco e asciutto è il più adatto perché sia ​​il calore che l’umidità possono causare corrosione.
  10. Sii certo che il posto dove riporrai le monete al termine della pulizia non solo sia consono alla loro conservazione, ma sia assolutamente sicuro ed inaccessibile a nessun altro all’infuori di te. Se hai un piccolo tesoro tra le mani, tutelati dai possibili furti di malintenzionati! Valuta l’acquisto di spazi appositi di sicurezza.

Pulizia Delle Monete D’oro

Le monete auree che puoi permetterti di pulire con estrema attenzione, sono monete d’oro recenti e quindi non antiche e senza patina. 

Uno dei problemi più significativi che si incontrano nel pulire le monete d’oro è che l’oro puro è un metallo morbido e malleabile. La finitura, i bordi sottili e i dettagli che fanno risaltare le tue monete d’oro possono essere danneggiati durante il processo di pulizia.

Tra le monetazioni auree più famose e aventi una quotazione borsistica, ci sono:

  1. La sterlina d’oro di Gran Bretagna
  2. Il Marengo d’oro (francese, italiano, svizzero, austriaco o belga)
  3. Il Krugerrand d’oro del Sudafrica
  4. Lo zecchino d’oro
  5. Il fiorino d’oro
  6. Il Pesos d’oro del Messico
  7. Il Panda dorato cinese
  8. Il 20 dollari d’oro degli Stati Uniti d’America

Ecco alcuni suggerimenti sul modo migliore per avviarti alla pulizia delle monete d’oro:

Metodi Di Pulizia

  1. Immergi le monete in acqua calda con una modesta quantità di sapone. Se l’oro è puro, non si ossiderà.
  2. Usa apposite soluzioni vendute in diversi negozi di numismatica che servono alla pulizia di monete d’oro. Sono vendute in una vaschetta di plastica contenente il liquido pulitore in cui vanno immerse le monete (non contemporaneamente per evitare i danni da contatto). I tempi di immersione possono variare a seconda del prodotto. Segui sempre scrupolosamente le istruzioni di questi prodotti alla lettera e valuta la percentuale di oro contenuta nella moneta per effettuare la giusta scelta.
  3. Utilizza un panno morbido creato e venduto appositamente per l’uso della pulizia di monete d’oro e affidati solo a rivenditori fidati. Il panno deve essere il quanto più possibile conforme per quello specifico uso e non deve rischiare in nessun modo di rigare i tuoi prodotti numismatici d’oro né essere imbevuto di alcuna sostanza pulente.

Pulizia Delle Monete D’argento

Tra le più famose monete d’argento, ricordiamo:

  1. Il dollaro “Liberty” da un’oncia d’argento con purezza al 99.9%.
  2. Le 2 sterline britanniche d’argento.
  3. L’acero d’argento canadese da 5 dollari con purezza al 99.99%
  4. Il panda d’argento della Cina da 10 yuan con purezza al 99.9%
  5. Le 500 lire caravelle (le più note quelle di prova con la vela controvento)
  6. Il fiorino d’argento
  7. La filarmonica d’argento austriaca da 1,50 euro con purezza al 99.9%
  8. Lo scudo d’argento di Napoleone III

Anche l’argento è un metallo molto duttile e malleabile. Non quanto l’oro, ma quasi. Più la percentuale di argento nella moneta è alta, maggiore sarà il rischio di apportare danni da contatto. Fai sempre molta attenzione!

 Metodi Di Pulizia

  1. Immergi la moneta in una soluzione con dell’acido citrico e sciacquala accuratamente sotto l’acqua corrente. Al fine di evitare un successivo ingiallimento, è necessario lasciare la moneta ancora umida coperta con del sale da tavola fine. Lascia agire brevemente il sale e risciacqua di nuovo.
  2. Metti un foglio di alluminio in una ciotola e versa all’interno una soluzione satura di acqua calda e sale da cucina. Posizionare la moneta d’argento in questa soluzione per circa 10-20 minuti. Infine sciacquare e asciugare accuratamente.
  3. Usa apposite soluzioni vendute in diversi negozi di numismatica che servono alla pulizia delle monete d’argento. Sono vendute in una vaschetta di plastica contenente il liquido pulitore in cui vanno immerse le monete (non contemporaneamente per evitare i danni da contatto). I tempi di immersione possono variare a seconda del prodotto. Segui sempre scrupolosamente le istruzioni di questi prodotti alla lettera.
  4. Utilizza un panno morbido creato e venduto appositamente per l’uso della pulizia di monete d’argento e affidati solo a rivenditori fidati. Il panno deve essere il quanto più possibile conforme per quello specifico uso e non deve rischiare in nessun modo di rigare i tuoi prodotti numismatici d’argento, né essere stato imbevuto con sostanze con cui solitamente si pulisce l’argenteria.
  5. Far fare un bagno alle monete d’argento nell’acqua distillata è un altro modo che spesso viene utilizzato per pulire questa tipologia di monete.

Pulizia Delle Monete Romane E Di Bronzo

Dal momento che le monete romane si trovavano per lo più nel terreno e vi sono rimaste per anche un paio di millenni, durante questo periodo, sulla superficie metallica si è formato uno strato di corrosione sottile di 0,05 mm. Stiamo parlando della patina. Ne abbiamo già parlato poco fa, ma è doveroso ribadirne la sua importanza. Preservala e non eliminarla durante il processo di pulizia!

Una gran quantità di monete romane sono anche di bronzo. E tra le monete romane più famose, troviamo:

  1. Il denario
  2. Il sesterzio
  3. Il dupondio
  4. L’asse
  5. Il semiasse
  6. Il triente
  7. Il quadrante
  8. Il quincunx
  9. L’oncia
  10. L’aureo

Va ricordato che le monete che vuoi pulire hanno molte centinaia di anni, quindi rimuovere lo strato di sporco può richiedere molto tempo. Hai bisogno di una mano ferma e una buona dose di pazienza e perseveranza. Può essere necessario ripetere un determinato procedimento per svariate volte prima di raggiungere i risultati auspicati.

Metodi Di Pulizia

  1. L’immersione nell’olio di oliva è una delle tecniche usate per pulire le monete romane. L’olio d’oliva ha la proprietà di preservare la moneta dall’interno e allo stesso tempo di pulirla perché è debolmente acido. Vengono immerse nell’olio d’oliva da 24 ore fino a 2 settimane, a seconda del tipo di incrostazione. Scaduto il tempo, si lasciano scolare brevemente e si tamponano delicatamente con un foglio di carta da cucina. Tamponare non vuol dire strofinare!
  2. I detergenti ad ultrasuoni sono abbastanza buoni per la pulizia preliminare e lo sporco grossolano delle monete romane. Il risultato più o meno soddisfacente dipende anche dall’intensità dello sporco presente in queste monete. 
  3. L’immersione di queste monete in acqua priva di minerali (demineralizzata) è una soluzione per ammorbidire i residui di terra presenti sulla moneta e poi procedere alla loro asportazione con specifici kit. Si consigliano solo ed esclusivamente prodotti creati e venduti per questo scopo. Questo metodo è particolarmente efficace se le monete romane sono in bronzo.

Pulizia Delle Monete Euro

La monete in euro sono molto apprezzate dai collezionisti, soprattutto da quelli più giovani. Fanno parte della storia europea dal 1999 e di quella italiana dal 2002. Queste monete rappresentano la contemporaneità e vi è quindi una maggior facilità di reperimento per completare la propria collezione.

Come abbiamo detto, l’accumulo di patina può proteggere le monete del collezionista e aggiungere valore alle stesse, svolgendo un ruolo vitale nella sua essenza generale. Le monete euro però hanno una politica diversa di apprezzamento: si tende a ricercarle fior di conio se le si vuole al massimo del loro splendore e in tal caso vengono acquistate in appositi blister ufficiali in cui le monete sono tutte incapsulate. Di conseguenza non svilupperanno mai una patina.

Se desideri pulire le monete euro, probabilmente avrai un raccoglitore con delle tasche di plastica in cui metterai la tua collezione da poterti rimirare che quasi sicuramente non sarà di valore, ma avrà il solo scopo hobbistico passionale.

Se si desidera avere monete in euro lucide, è essenziale disporre di metodi adeguati di pulizia. Le monete euro non vanno considerate con un modo univoco per pulirle, bensì vanno distinte le tre categorie:

  1. I centesimi di rame (1, 2 e 5 centesimi)
  2. I centesimi in oro nordico (10, 20 e 50 centesimi)
  3. Le monete bimetalliche (1 e 2 euro).

Pulire I Piccoli Centesimi Di Euro

Le monetine da 1, 2 e 5 centesimi, sono composte da acciaio e rivestite dal rame. Vista la caratteristica del materiale, sviluppano facilmente l’ossido di rame, rendendo la moneta in apparenza sporca e di antiestetiche caratteristiche.

È chiaro che al termine della pulizia di queste monetine, per mantenere la loro brillantezza, vanno incapsulate in apposite capsule od oblò. Altrimenti ogni tot. di tempo sarà necessario ripetere il procedimento.

 Ecco i metodi più efficaci per rimuovere lo strato di sporcizia dai piccoli centesimi di euro, dai penny britannici e da altre monetine di queste caratteristiche:

  1. Immergi i centesimi di rame in una soluzione composta da 120 ml di aceto e 10 gr di sale. Lascia in immersione per 10 minuti le monete senza averle sovrapposte una sull’altra. Risciacquale poi con abbondante acqua per evitare la formazioni di innaturali patine bluastre e aspetta che si asciughino.
  2. Utilizza apposite soluzioni vendute in negozi di numismatica realizzate appositamente per la pulizia di questo tipo di monete.
  3. Utilizza un dispositivo che tramite l’elettrolisi permette la pulizia di queste monete. Queste sono le apparecchiature più interessanti. (inserire link).

Pulire Gli Intermedi Centesimi Di Euro

Le monete da 10, 20 e 50 centesimi, sono composte da oro nordico. Non si tratta ovviamente di oro, ma di una lega di ottone composta principalmente da rame, ma anche da zinco, alluminio e stagno.

Questi centesimi tendono a sporcarsi molto di meno, rispetto ai loro fratelli minori molto più indisciplinati. Scherzi a parte, questi sono i metodi più interessanti per la pulizia di questa tipologia di monete:

  1. Utilizza un dispositivo che tramite l’elettrolisi permette la pulizia di queste monete. Queste sono le apparecchiature più interessanti. (inserire link).
  2. Utilizza un dispositivo ad ultrasuoni che consente la pulizia di queste specifiche monete. Qui puoi trovarne alcuni (inserire link).
  3. Rivolgiti ai negozi di numismatica e chiedi di acquistare soluzioni pulenti ad hoc per questo tipo di monete e segui le istruzioni che ti verranno indicate.

Pulire Le Monete da 1 E 2 Euro

Queste monete, sono tra gli euro quelle che maggiormente necessitano di attenzioni durante la loro pulizia per il fatto che sono bimetalliche: la moneta da un euro ha l’interno composto da una lega fatta di rame e nichel e l’esterno fatto da una lega di nichel e ottone. Quelle da due euro, il contrario. Vista la doppia composizione, non c’è una soluzione specifica da poter usare.

Ecco Come Si Possono Pulire Queste Monete Bimetalliche:

  1. Non c’è una soluzione specifica, ma una generica si ed è venduta nei negozi di numismatica. La più nota è la seguente: inserire link.
  2. Usa semplicemente acqua e sapone. Questa lieve azione di pulizia rimuove lo sporco più grosso dalla superficie di queste monete.
  3. Utilizza un dispositivo ad ultrasuoni che consente la pulizia di queste specifiche monete. Qui puoi trovarne alcuni (inserire link).
  4. Utilizza un dispositivo che tramite l’elettrolisi permette la pulizia di queste monete. Queste sono le apparecchiature più interessanti. (inserire link).

Pulizia Delle Lire

In Italia, vi sono stati due periodi sostanziali per la monetazione in lire: il periodo del Regno d’Italia e quello più recente della Repubblica italiana.

Anche le lire, come gli euro non sono tutte uguali e necessitano di apposite attenzioni e valutazioni prima di andare a pulirle. Le differenze sono molto maggiori, rispetto all’euro che ha solo tre tipologie di monete (i centesimi di rame, quelli in oro nordico e le monete bimetalliche).

Le lire hanno avuto molteplici varianti, in tantissimi tipi di materiali tra cui: rame, cupronichel, bronzital, italma, oro, argento, fino ad arrivare alle monete bimetalliche in acmonital e bronzital e quelle in cupronichel e bronzital.

Non si può quindi fare una guida specifica sulle lire, che richiederebbe un apposito ebook solo per classificarne tutti i materiali. Analizza quindi bene il materiale delle tue lire e procedi nella maniera più cauta possibile rileggendo anche quanto detto in altre parti di questo post: per pulire le 500 lire d’argento con Dante, per esempio, può esserti utile il post “pulizia delle monete d’argento”.

Perdona la mia ridondanza cautelativa, ma pulire le lire del Regno d’Italia non è solitamente un’idea intelligente e va come minimo sconsigliato.

Pulizia Di Altri Tipi Di Monete

I tipi di monete sono tantissimi già solo nell’area europea: marchi, scellini, scudi, franchi francesi, franchi svizzeri, fiorini ungheresi, ecc. Senza considerare il resto del mondo. Solo l’elenco sarebbe lunghissimo e discuterne richiederebbe una pubblicazione molto maggiore di un volume dell’enciclopedia Treccani.

Se ti trovi a voler pulire delle monete di cui non abbiamo parlato in questo articolo, ti invito a seguire queste cinque regole chiave che ti saranno molto utili:

  1. Valuta il periodo storico della moneta. Se la moneta è molto antica, forse è il caso che tu non la pulisca.
  2. Valuta il valore della moneta. Se la moneta ha un valore molto alto a prescindere, abbi paura a pulirla!
  3. Non fidarti dei metodi “originali”. Cercando online troverai dubbie guide che ti propongono di immergere le tue monete nella coca cola o di commettere altre azioni spregiudicate senza neppure avvertirti del pericolo. 
  4. Valuta il materiale della moneta. Se hai deciso che la vuoi pulire, utilizza prodotti adeguati e conformi al materiale di cui essa è realizzata.
  5. Consultati con professionisti di settore. Se non riesci a fare alcuna valutazione tra quelle elencate sopra e non hai idea neppure di cosa hai per le mani, piuttosto che rischiare di fare danni è bene sentire il parere di un esperto.

Conclusioni

Pulire le monete non è mai consigliabile. Se lo vuoi fare, valuta che le tue monete circolate, non siano di alto valore. E comunque non rimuovere la patina, che costituisce un valore aggiunto. Rimuovi solo i residui di sporco che vanno oltre la patina.

Per le monete d’oro usa un panno apposito e se la moneta è in oro purissimo, puoi anche pulirla con acqua calda e sapone. Non si ossiderà. Tieni sempre presente la malleabilità di questo metallo e valuta ogni possibile danno da contatto.

Prova a pulire monete d’argento con dell’acqua distillata. Se questo metodo non ti soddisfa, valuta gli altri che sono stati elencati nell’apposito paragrafo. Anche per l’argento, non dimenticare la sua duttilità.

Il miglior metodo per pulire le monete romane e di bronzo, laddove sia conveniente pulirle, è l’immersione nell’olio di oliva. Ammorbidisce la terra e ne facilita la rimozione senza rovinare la patina. Attento però all’utilizzo di strumenti adeguati!

Le monete euro sono quelle che meno rischiano durante il processo di pulizia. Questo perché la maggior parte degli euro di alto valore non circolano e sono vendute fior di conio a chiusura ermetica dalla zecca. Se pulisci i tuoi euro circolati, li avrai in un apposito raccoglitore e saranno lì per una questione solo hobbistica e il lucidarli è solo un fatto estetico per appagare i tuoi sensi. Per avere la migliore pulizia dei tuoi euro, usa metodi diversi: per i centesimi di rame, per quelli in oro nordico e per le monete bimetalliche.

Per pulire le lire e altri tipi di monetazioni, valuta prima il periodo storico, il valore della moneta e il materiale da cui essa è composto. Dopodiché se non hai certezze, rivolgiti ad un professionista di settore, altrimenti procedi nei modi più consoni di cui si è discusso.

Studiati anche il funzionamento degli appositi apparecchi che consentono la pulizia con l’elettrolisi e con gli ultrasuoni e valuta un loro possibile uso a seconda del tipo delle monete che hai e che vuoi pulire.

Davide Z.

Laureato in “Comunicazione per le imprese mediali e la pubblicità”, Davide ha trascorso un periodo della sua vita in Slovenia dove si è occupato di scrittura e di realizzazione di contenuti creativi per il web, grazie ad una borsa di studio Erasmus+. Ha frequentato un corso di formazione professionale dedito alla sceneggiatura. È esperto nella realizzazione di prodotti audiovisivi per ragazzi e adolescenti, destinati ai canali web e televisivi.

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