È Possibile Far Aumentare Il Valore Di Una Moneta?

Questa è una domanda che sorge spontanea a molti collezionisti, soprattutto quando si vedono alcune monete aumentare di prezzo in maniera vertiginosa nonostante l’alta tiratura e ci si chiede perché.

Far aumentare il valore di una moneta è possibile, seppur non è facile e non è per tutte le tasche. Per farlo, si può influenzare la domanda di un prodotto numismatico per mezzo di un acquisto multiplo diretto oppure tramite un evento mediatico creato ad hoc con tema centrale la moneta di riferimento.

La domanda è uno dei fattori che determina la quotazione di una moneta, a prescindere che la tiratura del prodotto numismatico sia bassa o media e di conseguenza, se si influenza la domanda, è possibile far aumentare il valore di una moneta. Vediamo come…

Influenzare la Domanda

In questo articolo, puoi leggere i fattori che determinano la quotazione di una moneta. Adesso ci soffermiamo a spiegare nei dettagli come influenzare la domanda.

Premetto subito che queste informazioni le dò a titolo informativo per rispondere al quesito in oggetto. Non posso consigliare effettivamente di attuare questi metodi, sia per il costo, sia perché non rappresentano una garanzia assoluta di risultato.

Detto questo, andiamo a vedere come influenzare la domanda tramite un acquisto multiplo diretto e tramite un evento mediatico creato ad hoc, cercando di capire anche i dettagli di ognuna di queste due azioni.

L’Acquisto Multiplo Diretto

L’acquisto multiplo diretto consiste nel comprare tantissimi pezzi di una stessa moneta da collezione da parte di una singola persona.

Questo tipo di approccio è sicuramente molto costoso e richiede un notevole budget, che solo pochi possono avere. Facendo ciò, la quotazione della moneta in questione si alzerà, ma gli effetti successivi possono essere sia positivi sia negativi.

Gli effetti positivi avvengono quando dopo aver aumentato la quotazione, altre persone si fanno coinvolgere e acquistano a loro volta quella moneta da collezione. In tal caso la domanda è stata influenzata sia in maniera diretta che indiretta e in questo caso l’intento può dirsi riuscito.

Gli effetti negativi avvengono quando dopo aver aumentato la quotazione, altre persone non si fanno coinvolgere e non acquistano quella moneta da collezione. Di conseguenza, la domanda è stata influenza solo in maniera diretta, creando inizialmente una bolla speculativa. Non avendo influenzato la domanda anche in maniera indiretta a seguito di quell’azione, la bolla scoppierà e la quotazione si riabbasserà. In tal caso, l’intento non solo non è riuscito, ma ha richiesto anche un esborso esagerato di denaro.

Solitamente, chi tenta questa dispendiosa impresa, punta a monete con una tiratura molto bassa, per facilitare la sua riuscita di intento, ma ugualmente non è una garanzia. Voglio riportarvi due casi piuttosto noti di questa pratica, uno che ha avuto successo e uno che ha fallito miseramente.

Un Caso di Successo

Nel 2007, il Principato di Monaco, conia una moneta commemorativa da 2 euro. Il tema della commemorazione era il 25° anniversario della morte di Grace Kelly. Al dritto riportava il volto di profilo della principessa G. Kelly, il millesimo, le 12 stelle, i segni di zecca, il nome dell’incisore e la scritta “Monaco”. La tiratura fu di 20.001 esemplari.

Con questa moneta c’è stata proprio un’azione di acquisto multiplo diretto, che ha fatto salire la moneta inizialmente ad un valore compreso tra i 500 e i 600 euro. Il coinvolgimento effettivo da parte di altri compratori, ha fatto ulteriormente raddoppiare di valore i 2 euro di Grace Kelly.

Tutt’oggi è una moneta molto richiesta e sembra che il valore di mercato si sia stabilizzato. La sua quotazione di listino è di 2.600 euro. Di norma la si può trovare a qualche centinaio di euro di meno, ma difficilmente sotto le 2.200 euro. Chapeaux!

Un Caso di Fallimento

Nel 2005, la Città del Vaticano ha emesso la serie divisionale fior di conio in folder, come ogni anno, con gli otto valori: 1 centesimo, 2 centesimi, 5 centesimi, 10 centesimi, 20 centesimi, 50 centesimi, 1 euro e 2 euro. La tiratura fu di 85.000 esemplari.

Anche con questa serie divisionale in confezione di zecca c’è stato un approccio di acquisto multiplo diretto, unito alla narrazione che “era l’ultima serie fior di conio di Papa Giovanni Paolo II e quindi sarebbe diventata di gran valore”.

Inizialmente lo stratagemma funzionò e la serie (che ebbe un prezzo di emissione di soli 21 euro), schizzò a un prezzo di listino di 385 euro. Con l’arrivo della serie lo stesso anno inerente alla “sede vacante”, la domanda diminuì molto e si perse interesse. Il prezzo di listino precipitò del 60%.

Ad oggi, dopo 15 anni dall’emissione, il valore di listino è risalito, ma non alle cifre di quel tempo. Ad oggi è quotata 250 euro. La perdita di chi l’ha acquistata per 385 euro ad oggi è del 35%, ma può essere anche maggiore, visto che facilmente si trova in vendita anche per meno di 250 euro. Possiamo quindi dire che chi l’ha pagata tanto, ha fatto un pessimo investimento e questa è stata un’azione fallimentare a lungo termine.

È chiaro che a breve termine c’è anche chi ci ha guadagnato, ma una condotta del genere è spregevole e degna della più scaltra banca che tenta di truffare i correntisti. Banche che nell’ultimo decennio, nei telegiornali abbiamo imparato a conoscere. Non è proprio equiparabile all’orrore di alcune banche, ma non è un comportamento edificante. Lungi da me fare la morale, ma tu come valuti chi prende in giro le persone?

L’Evento Mediatico Creato Ad Hoc

Un’alternativa può essere quella di creare un vero e proprio caso mediatico a proposito di una moneta, per renderla in qualche modo “popolare”. E quando una moneta è popolare, spesso è anche richiesta. Non solo per le monete, a dire il vero…

Si crea una vera e propria narrazione, su cui si fa anche dello storytelling, suscitando quindi delle emozioni. Non sempre ovviamente può funzionare e devo dire che non è neanche comune questo approccio. È più facile che si adotti l’acquisto multiplo diretto, seppur molto costoso.

Anche creare un evento mediatico ad hoc può essere altrettanto costoso e ancor più difficile da attuare. Per fare un esempio di come ci si può riuscire: la moneta può essere inserita in un film su cui si legano delle vicende chiave, non necessariamente connesse al valore. Se poi il film ha successo, è facile che la moneta possa salire di prezzo, perché la domanda è stata influenzata positivamente.

Quello del film è solo un esempio, ma può essere in alternativa creato un evento collaterale, magari sull’informazione numismatica e dentro l’evento si trova il modo di incentivare la vendita della moneta per la quale si vuole influenzare la domanda.

Anche in questo caso è preferibile puntare ad una moneta con una tiratura bassa, per raggiungere più facilmente l’obiettivo, che è quello di avere una domanda maggiore dell’offerta. Per cui il prezzo è costretto a lievitare.

La Garanzia di Successo

Come abbiamo visto, questi due metodi non sono attuabili da chiunque e si può affermare con certezza che non esistono garanzie di successo, altrimenti ci sarebbero i soliti noti ricconi che influenzano il mercato della numismatica a loro piacimento.

Se questo non avviene, è perché non è possibile! Quindi diffida assolutamente da chi ti propone un qualche metodo garantito per far aumentare il valore delle tue monete.

Forse solo acquistando la totalità di un prodotto numismatico è possibile “scrivere” le quotazioni, ma è impossibile che una persona si aggiudichi la totalità dei pezzi di un prodotto da una zecca. A meno che non li ricompra a sua volta da privati, ma è una follia anche solo ipotizzare una cosa del genere. Quindi no! Non ci sono garanzie!

Consigli

Meglio non “giocare” a cercare di influenzare il mercato, perché si possono creare spiacevoli bolle speculative che se scoppiano possono far male a tante persone!

Se punti all’investimento, cerca piuttosto di analizzare un prodotto prima di comprarlo, cerca di captare cosa potrebbe succedere, magari mettendolo a confronto con prodotti simili. Sii un visionario!

La domanda è un aspetto chiave per la quotazione di una moneta, ma lascia che da sola faccia il suo corso. Sarà ancora più emozionante se la moneta acquistata per poco, salirà di prezzo col tempo. Sarà un successo genuino, che difficilmente farà passi indietro.

Conclusioni

Per aumentare il valore di una moneta in maniera volontaria, devi necessariamente influenzare la domanda del prodotto numismatico in questione.

I due metodi principali per raggiungere lo scopo, sono l’acquisto multiplo diretto o la realizzazione di un evento mediatico creato ad hoc con tema centrale la moneta di riferimento. Possono anche essere attuati insieme per avere una percentuale più alta di raggiungere un risultato positivo.

Questi tipi di pratiche, sono molto costosi e in nessun modo possono garantire il successo sperato, per cui se non si è miliardari con l’hobby di sperperare denaro, è sconsigliato agire in questo modo. Oltretutto l’acquisto multiplo diretto denota anche un tipo di comportamento che non fa onore alla persona che decide di muoversi così.

Davide Z.

Laureato in “Comunicazione per le imprese mediali e la pubblicità”, Davide ha trascorso un periodo della sua vita in Slovenia dove si è occupato di scrittura e di realizzazione di contenuti creativi per il web, grazie ad una borsa di studio Erasmus+. Ha frequentato un corso di formazione professionale dedito alla sceneggiatura. È esperto nella realizzazione di prodotti audiovisivi per ragazzi e adolescenti, destinati ai canali web e televisivi.

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