È Meglio Investire in Monete o in Medaglie?

Quando smetti di parlare di semplice collezione e passi al discorso dell’investimento, le domande che ti poni sono sicuramente molte ed ognuna di esse non avrà mai una sola risposta. È possibile però dare dei consigli che possono essere osservati.

È consigliabile investire in monete, piuttosto che in medaglie. Questo perché i fattori che possono determinare il valore di una moneta sono maggiori rispetto ai fattori del valore legato alle medaglie. Le medaglie sono scelte più come un prodotto da collezione, che da investimento.

Questo non significa che una medaglia è per forza di cose sempre meno di valore di una moneta. Affermare ciò, sarebbe una generalizzazione sbagliata che non devi fare! Cerchiamo piuttosto di evidenziare tutte le possibilità del caso e dare maggiori spiegazioni.

Quali sono i Fattori di Valutazione?

Sia per le monete, che per le medaglie, è importante che esse in ottica di investimento, siano nelle miglior condizioni possibili. Non mi soffermerò sulle condizioni e quindi sul grado della classificazione, a cui voglio dedicare attenzioni a parte in un altro articolo.

I Cinque Fattori Più Noti che Apportano Valore ad una Moneta:

  1. La tiratura. È la quantità che determina il numero di monete coniate. 
  2. La domanda. Fattore che è collegato alla tiratura: più c’è richiesta di un articolo, maggiormente aumenterà di valore e se la tiratura è limitata, aumenterà molto di valore.
  3. Il materiale. Il valore del metallo con cui è stata realizzata un moneta è di rilevanza in caso di metallo prezioso, come l’oro, il platino o l’argento.
  4. Il valore facciale. Essendo le monete a corso legale, hanno anche un valore di facciata impresso sopra il conio, che vale in termini di acquisto: seppur nessun pazzo spenderebbe monete speciali come forma di pagamento, è un’importante tutela. Mi spiego meglio: se hai una moneta d’oro con valore facciale di 500 euro, hai la garanzia che a prescindere dalla quotazione del metallo, il suo valore non potrà mai scendere sotto quella cifra e quindi sotto i 500 euro. Di solito il valore facciale tende ad essere molto più basso del reale valore del metallo prezioso con cui è realizzata la moneta, ma non è sempre così! Appunto per questo bisogna analizzare bene questo fattore tra i prodotti numismatici che vengono offerti e tenerlo in seria considerazione. Il valore facciale non è da intendere come un fattore che delinea la quotazione della moneta nel suo complesso, bensì apporta un valore minimo garantito, sotto del quale non si potrà mai scendere. 
  5. Errori di conio. Detti anche “varietà numismatiche”. Questo è un fattore chiaramente aleatorio, non prevedibile in fase di reperimento. Ad ogni modo, può rappresentare un aumento lieve o sostanziale del valore numismatico.

E per le Medaglie?

Ovviamente, anche per le medaglie rimangono validi i fattori della tiratura, della domanda, del materiale ed eventualmente degli errori di conio.

Quello che manca è il valore facciale! Personalmente lo considero come un’assicurazione nel caso dell’investimento, che mi tutela in caso di perdita, a non rimetterci troppo o addirittura a fare patta!

Questo motivo, unito al fatto che in generale c’è meno interesse per le medaglie tra i collezionisti, rende in linea di massima una moneta migliore come forma di investimento rispetto ad una medaglia, ma è un concetto relativo e come tale interpretato.

L’interesse che c’è nei confronti delle medaglie è comunque un dato oggettivo. Diverse zecche di Stato hanno smesso addirittura di produrle e quindi di offrirle nella sua rosa di prodotti da investimento o da collezione.

Ci sono addirittura alcune medaglie con una tiratura bassissima (1000 esemplari) coniate circa un decennio fa ed ancora disponibili nel sito della zecca. Questo la dice lunga sulla domanda ad esse correlata. Fai quindi attenzione ad investire in medaglie!

E Quali Sono i Vantaggi Dei Lingotti?

Non si possono non citare anche i lingotti realizzati con metalli preziosi, che sono una ulteriore alternativa per chi ha desiderio di investire.

L’unico aspetto però che caratterizza il loro valore nel tempo è solo ed esclusivamente la quotazione del metallo con cui sono realizzati. Attenzione, quindi a non rischiare troppo!

Tra i lingotti, quelli d’oro, sono quelli più gettonati come forma di investimento; sono creati con titolo d’oro pari a 999.9 millesimi ed hanno comunemente i seguenti tagli:

  1. Un oncia (1 oz) – pari a 31,1 grammi 
  2. 50 grammi
  3. 100 grammi
  4. 500 grammi
  5. 1 chilo

Lingotti, Monete e Medaglie. Quali Sono i Metalli Preziosi Più Scelti?

I metalli più scelti per quel che riguarda il discorso dell’investimento in lingotti, monete e medaglie sono i seguenti cinque:

  1. Oro. In assoluto il metallo prezioso più scelto come forma di investimento. Non solo per i lingotti, come abbiamo già detto, ma anche per le monete e per le medaglie. Da sempre considerato come “bene rifugio per eccellenza”.
  2. Argento. Il cosiddetto “metallo della luna” è anch’esso molto scelto dagli investitori; in primis per il fatto che il prezzo è molto più abbordabile rispetto all’oro. In seconda battuta, perché il suo prezzo sembra legato in parte all’andamento dell’oro: nulla di confermato su ciò, ma è storicamente possibile fare ipotesi a tal proposito.
  3. Platino. Considerato da tanti “l’oro bianco”, ha una volatilità di prezzo davvero molto elevata rispetto all’oro. Se osservi i grafici delle quotazioni nella storia, lo potrai notare. Simile all’argento per il suo aspetto, ma il valore è molto più alto.
  4. Palladio. Ulteriore metello molto volatile nel prezzo ed estremamente raro e costoso. Molto più costoso dell’oro! Difficile trovare prodotti numismatici realizzati con questo materiale. Di solito si trovano quasi solo i lingotti come forma di investimento per questo materiale.
  5. Rodio. Citato per ultimo, ma è in assoluto quello che primeggia per valore e rarità tra i metalli più scelti per l’investimento! Le miniere di rodio nel mondo si contano sulle dita di due mani ed è quindi un prodotto di non comune reperimento anche per gli investitori. È anch’esso un metallo con un prezzo molto volatile.

Quali Sono le Migliori Monete da Investimento?

Tra le migliori monete da investimento ci sono sicuramente quelle d’oro in prima linea, che sono quotate costantemente, tra cui la sterlina d’oro inglese, i marenghi di vari Stati, il krugerrand del Sud Africa, i 50 dollari canadesi e i 20 dollari liberty degli USA.

Le monete d’argento sono anch’esse degne di importanti attenzioni tra gli investitori. Di solito ci si riferisce a monete d’argento non fondo specchio, perché esse hanno un costo di lavorazione molto più alto. Tra le monete d’argento da investimento troviamo le sterline britanniche, il dollaro liberty e le 500 lire caravelle.

Ci sono ovviamente numerosi altri prodotti numismatici su cui si può investire, come per esempio i 2 euro commemorativi fior di conio di San Marino e della Città del Vaticano. 

Essendo il ritorno economico di questi ultimi prodotti citati di solito riscontrabile dopo lungo tempo, ossia anche diversi anni, nell’immaginario comune non si associano al concetto di investimento. Nulla di più sbagliato!

Quali Sono le Migliori Medaglie da Investimento?

Come già asserito, le medaglie sono comunemente più note come oggetti da collezione, che da investimento, ma se si vuole investire in medaglie è chiaramente preferibile la scelta di medaglie d’oro o al limite d’argento.

Vengono realizzate medaglie dai vari Stati del mondo sulle tematiche più varie e per commemorare innumerevoli eventi o persone: la muraglia cinese, il papa, l’uomo sulla luna, il crollo del muro di Berlino in Germania, eccetera.

È condizione necessaria che quando si acquista in medaglie, come anche in monete e in lingotti, sotto forma di investimento e non, l’oggetto sia sempre corredato di un originale certificato di garanzia! Fai attenzione quindi alla serietà del tuo fornitore! Il certificato deve essere chiaramente redatto da fonti affidabili e non da pinco pallino!

Conclusioni

Investire in monete è preferibile rispetto ad investire in medaglie. Le monete hanno infatti un maggior numero di fattori legati alla loro quotazione. Tra i quali: la tiratura, la domanda, il materiale, il valore facciale ed eventuali errori di conio.

Le medaglie non hanno il valore facciale e di norma la loro domanda da parte del pubblico è significativamente più bassa rispetto alle monete. Seppur a livello generale non sono consigliabili come investimento, restano sempre un bel prodotto da collezione.

Le monete da investimento più note sono quelle d’oro come la sterlina, il 20 dollari liberty, il krugerrand del Sud Africa, i marenghi e i 50 dollari canadesi. E quelle d’argento come il dollaro liberty, la sterlina inglese e le 500 lire italiane dette “Caravelle”.

Anche i lingotti vengono scelti come forma di investimento, ma la loro quotazione è legata solo all’andamento del prezzo del metallo con cui sono realizzati. Non ci sono ulteriori elementi che possano aggiungere valore a questo tipo di prodotto.

Tra i metalli preziosi che vengono maggiormente scelti da chi investe in monete, medaglie o lingotti, primeggia l’oro. Seguito dall’argento, dal platino, dal palladio e dal rodio.

Il certificato di garanzia va preteso quando si fanno certi acquisti ai fini di investimento! Anche quando non si investe e più semplicemente si colleziona. Questo per avere la garanzia che l’oggetto non sia un falso.

Davide Z.

Laureato in “Comunicazione per le imprese mediali e la pubblicità”, Davide ha trascorso un periodo della sua vita in Slovenia dove si è occupato di scrittura e di realizzazione di contenuti creativi per il web, grazie ad una borsa di studio Erasmus+. Ha frequentato un corso di formazione professionale dedito alla sceneggiatura. È esperto nella realizzazione di prodotti audiovisivi per ragazzi e adolescenti, destinati ai canali web e televisivi.

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