Come Riconoscere Una Moneta Fior Di Conio?

Nell’ambito della numismatica è facile approcciarsi ad una serie di nomenclature che classificano una determinata moneta. Il termine “fior di conio”, spesso abbreviato con la sigla FDC è in assoluto quello più ricorrente e che più di altri necessita di chiarezza.

Le monete fior di conio, si riconoscono per il fatto che sono coniate dalla zecca per soli fini collezionistici, non hanno mai circolato, non sono mai state tenute in mano e vengono incapsulate in blister ufficiali subito dopo la loro produzione.

Tale termine è anche quello più confuso da parte di un collezionista inesperto, che spesso può incappare in veri e propri raggiri da parte di venditori che lo usano in maniera impropria. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

Ecco Come Riconoscere Un Venditore Di Fumo

Inizialmente potrebbe essere proprio un negoziante, o peggio un venditore presente alle fiere, a far conoscere il termine fior di conio al neo collezionista. Senza far discriminazioni di categoria, è doveroso constatare che sovente si incontrano anche dei venditori di fumo.

I venditori che dipingono impropriamente una moneta come FDC, decantando caratteristiche tanto belle quanto fantasiose, sono solitamente di due tipologie.

  1. Lo spudorato. È immediatamente sgamabile: parla della sua presunta moneta fior di conio tenendola nelle mani e arrecando quindi anche impronte su di essa.
  2. Il subdolo. Questo tende a vendere delle monete confezionate, a detta sua fior di conio. 

Non è sufficiente il fatto che una moneta sia confezionata per essere dichiarata FDC, bensì deve stare nella confezione ufficiale della zecca del Paese di emissione.

Documentarsi su quali sono i blister ufficiali è fondamentale per non farsi fregare. Altrimenti chiunque può realizzare o comprare confezioni ad hoc e poi inserirci monete circolate per poi spacciarle come fior di conio e vendenderle ad un prezzo non consono.

I Blister Ufficiali Sono Tutti Uguali?

Le confezioni di zecca presentano delle variazioni da Paese a Paese. Ogni Stato adotta quindi un suo tipo di confezionamento, e può conservare le monete FDC in modo diverso.

I blister più comuni per questo tipo di monete, sono quelli che rinchiudono ogni singola moneta in una capsula sigillata non apribile solitamente di materiale plastico.

L’eccezione che conferma la regola va allo Stato della Città del Vaticano, che ancora oggi fa uso di obsolete confezioni in folder: la moneta è incastonata in un cartoncino rigido e quest’ultimo è poi infilato in una tasca di cellofan non sigillata.

Questo tipo di confezione non consente l’isolamento totale delle monete e di conseguenza esse possono col tempo subire un processo di ossidazione.

Tale spiacevole inconveniente, non compromette il valore delle monete. La Santa Sede non offre alternative ufficiali di imballaggio per le monete fior di conio. Diversa è la storia per la monetazione “fondo specchio”, e ne parleremo in un altro articolo.

Quando Un’imperfezione È Accettata Come Fior Di Conio?

Può sembrare paradossale accostare un’imperfezione alla qualifica di FDC, tuttavia vi sono delle eccezioni.

Può capitare che le monete incapsulate nell’imballaggio ufficiale della zecca di riferimento, presentino alcuni piccoli graffi o lievi segni di contatto, avvenuti durante la fase produttiva dal conio alla confezione.

Queste imperfezioni, di norma incidono negativamente sul valore di mercato di una moneta. Le monete FDC sono però esenti da questa penalizzazione: per il fatto che sono racchiuse nel loro blister ufficiale, anche se hanno qualche segno, ad esse è concessa una sorta di “immunità” che permette alla loro quotazione di non risentire di questi aspetti.

Detto questo, mai pensare di togliere le monete dal loro imballaggio originale. Il solo commettere quell’azione fa si che perdano lo status di FDC con conseguente svalutazione. Inoltre, se avessero dei segni di imperfezione, questo risulterebbe un ulteriore aggravante.

Dove Si Acquistano Le Monete Fior Di Conio?

Vi sono tre alternative per acquistare questo tipo di monetazioni: la zecca di Stato, i negozi di numismatica ed i collezionisti privati.

  1. L’acquisto di monete FDC direttamente dalla zecca di Stato o dall’organo ad essa collegato che ne gestisce le vendite (esso può variare da Stato a Stato), rappresenta sicuramente il miglior prezzo di acquisto. Per gli articoli più interessanti acquistabili da questo canale, è necessario essere tempestivi.
  2. I negozi di numismatica sono un’altra alternativa possibile, ricca di diversità per quel che concerne i prezzi. Ci sono tanti negozi specializzati molto seri e che offrono merce a prezzi concorrenziali. Altri hanno intenzioni meno nobili e se si occupassero di automobili e non di numismatica, sarebbero capaci di vendere una Fiat Panda al prezzo di una Ferrari.
  3. Rivolgersi a dei collezionisti privati è un’altra via percorribile, probabilmente meno “asfaltata”: gli approcci e i prezzi sono altamente variabili a seconda del collezionista con cui si interferisce.

Quali Monete Fior Di Conio È Meglio Comprare?

Non esiste una risposta esatta a questa domanda. In base ai propri scopi è però possibile tenere l’atteggiamento corretto. Solitamente chi colleziona monete lo fa o per passione o come forma di investimento. Quando possibile entrambe le cose.

La passione che hai dentro, può derivare da innumerevoli fattori. Per esempio l’amore che puoi avere nei confronti di un determinato Stato, un’attrazione enorme non ben motivata o infinite altre motivazioni di tipo personale.

Per chi acquista monete fior di conio al solo scopo di investire, è innanzitutto necessario aggiudicarsele al prezzo di uscita per avere un maggior ritorno economico. Acquistarle direttamente dall’ente emittente rappresenta la soluzione migliore.

Senza rilasciare dichiarazioni azzardate che possono influenzare la scelta di qualcuno o illudere qualcun’altro, mi sento di consigliare al possibile collezionista di studiare a 360 gradi le monete commemorative da 2 euro FDC e analizzare il loro andamento annuale di quotazione.

Riprenderemo in un altro articolo il discorso dell’investimento, ma è doveroso precisare che non è possibile ottenere dalla zecca monetazioni FDC del passato a prezzo di emissione, salvo possibili rimanenze, che saranno però di un passato recente.

Le Monete Fior Di Conio Sono Sinonimo Di Valore?

Le monete FDC offrono senza dubbio la massima conservazione del valore. Il che significa che se una moneta fior di conio dovesse salire di prezzo, avrà sicuramente la più alta valutazione possibile rispetto a classificazioni di tipo inferiore.

Non è detto che solo perché una moneta è fior di conio sia anche necessariamente di valore. Basti pensare che il concetto dell’essere “fior di conio” è concepito principalmente per le monete contemporanee e non per quelle più antiche, di magari altrettanto o addirittura maggior valore.

Anche monete non fior di conio possono essere super valutate e qualche volta anche di molto. Per esempio errori di conio che rappresentano rare varietà numismatiche ricercate o altre monete senza difetti di conio, ma semplicemente non comuni.

Un esempio italianissimo di una moneta di valore e non fior di conio, è quella da un centesimo di euro, il cui retro raffigura l’immagine che si trova nella moneta da 2 centesimi di euro: la mole antonelliana. Ne circolano diverse e valgono migliaia di euro.

Sulla quotazione di una moneta, influiscono fattori come per esempio la tiratura, la domanda da parte del pubblico o il metallo con cui sono fatte. Il discorso è ampio e necessita di attenzioni particolari. Puoi leggere qui l’articolo dedicato.

Dove Puoi Controllare La Quotazione Delle Monete Fior Di Conio?

Per controllare le quotazioni di mercato delle monete fior di conio e non, esistono specifici cataloghi che vengono pubblicati a cadenza annuale.

Ecco i più famosi in Italia:

  1. Unificato
  2. Gigante
  3. Bolaffi

Il primo citato è il solo a pubblicare le quotazioni delle monete in euro. Puoi acquistare queste pubblicazioni nei negozi di numismatica, online e nelle librerie.

Se non vuoi spendere soldi in cataloghi, puoi farti un giro in rete nei siti dedicati alla vendita per avere un’idea generale di una quotazione, ma rimane il metodo meno professionale che si possa adottare.

Conoscere le quotazioni delle monete è utile sia ai collezionisti esperti per tenere sotto controllo il valore della propria collezione, sia ai principianti che stanno valutando l’acquisto di monete da privati o da negozianti e vogliono verificarne l’onestà del prezzo.

Conclusioni

Le monete classificabili come fior di conio sono immediatamente confezionate al termine della loro produzione nei blister ufficiali della zecca di Stato. Piccoli graffi di contatto sono concessi alle monete FDC e non influiscono nella loro quotazione di mercato.

È possibile acquistare monete fior di conio in qualsiasi negozio di numismatica, direttamente dall’ente che le emette o da privati. Per farsi un’idea dei prezzi di listino, esistono appositi cataloghi numismatici annuali con riportate le quotazioni.

Puoi scegliere di collezionare monete fior di conio o per passione o come forma di investimento. Il fatto che siano FDC garantisce la conservazione del loro valore, ma non ne assicura l’aumentare dello stesso.

L’attitudine corretta di un collezionista che vuole cominciare ad investire è osservare gli eventi e studiarne le dinamiche, le quotazioni e i motivi di un determinato andamento.

Talvolta può sembrare impegnativo per un neofita destreggiarsi nella terminologia specifica della numismatica e comprenderne i significati. Come abbiamo visto, con delle piccole attenzioni, ti risulterà certamente molto più semplice.

Davide Z.

Laureato in “Comunicazione per le imprese mediali e la pubblicità”, Davide ha trascorso un periodo della sua vita in Slovenia dove si è occupato di scrittura e di realizzazione di contenuti creativi per il web, grazie ad una borsa di studio Erasmus+. Ha frequentato un corso di formazione professionale dedito alla sceneggiatura. È esperto nella realizzazione di prodotti audiovisivi per ragazzi e adolescenti, destinati ai canali web e televisivi.

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